giovedì 18 agosto 2011

calabria torrenti e fiumi inquinati


"Le cattive notizie per il sistema marino-costiero della Calabria jonica viaggiano lungo fiumi e corsi d'acqua minori, arrivando alle foci da cui si riversano a mare. Tutti e 8 i punti campionati, infatti, sono risultati gravemente contaminati da inquinamento microbiologico". E' questo l'allarme lanciato da Goletta Verde - la campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, realizzata anche grazie al contributo di Consorzio Ecogas e Novamont. Focalizzate sui punti critici, le analisi dei biologici di Goletta Verde hanno evidenziato con campionamenti puntuali una situazione di forte sofferenza presso le foci dei fiumi, con grave rischio anche per le zone limitrofe. Prese di mira le foci dei fiumi Alli, Esaro, Fiumarella e Neto, nonche' quelle dei torrenti Coriglianeto, Trionto, Arango (a valle dello scarico del depuratore segnalato fuori servizio), e la Fiumara che attraversa il territorio del comune di Sella Marina.
"Le analisi di Goletta Verde sono un forte grido d'allarme: mettono in evidenza una situazione di gravissimo deterioramento dei fiumi e dei corsi d'acqua minori, e quindi del mare calabrese - ha commentato Nunzio Cirino Groccia, segreteria nazionale Legambiente - proprio nell'anno in cui e' entrata in vigore la nuova normativa sulla balneabilita', con limiti assai piu' permissivi rispetto alla precedente Dpr 470/1982. E' del tutto evidente come la grave contaminazione microbiologica dei fiumi calabresi sia legata a doppio filo con reti fognarie e servizi depurativi deficitari".


GOLETTA VERDE

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