mercoledì 29 febbraio 2012

Scout di palmi " L'autofinanziamento originale e funzionale "

" L'autofinanziamento originale e funzionale "

Gli Scout di PALMI 1 SQUADRIGLIA LUPI saranno impegnati nella vendita dei 
" MANDARINI DELLA SALUTE " , da venerdì 2 a sabato 3 marzo, per le vie del centro di Palmi -
Scout di PALMI 1
proporranno:

diamo una mano ai giovani......................

il commento di Maurizio Gasparri



Quello che sta accadendo in questi ultimi giorni in Val di Susa è vergognoso. La protesta è legittima finché è civile. Ma non si può cedere il passo all'insulto ed alla provocazione vigliacca. Esprimo convinta
solidarietà all'Arma ed in particolare al carabiniere che ieri è stato bersaglio di un presunto manifestante, provocato ripetutamente mentre svolgeva il suo lavoro, ma che ha saputo mantenere un contegno esemplare non cedendo in alcun modo all'offesa. Abbiamo assistito ad una pagina
ignobile che rende solo l'idea delle meschine e violente motivazione che muovono la minoranza no Ta
v -

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S n a f SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO FORESTALI

S n a f

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO FORESTALI

   Sindacato di settore della FNA-CONFSAL



00185 Roma Via Di Santa Croce in Gerusalemme n. 67 – tel.            06/70476117   fax 06/77260799
www.federazione-fna.it

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Il diario: un profilo tutto nuovo

Il diario è una raccolta di tutte le foto, i post e le applicazioni principali che usi per raccontare la tua storia. Scopri di cosa si tratta all'indirizzo http://www.facebook.com/about/timeline.
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CHI SIAMO



FNA La Federazione Nazionale Agricoltura e' un'associazione sindacale autonoma, libera, democratica ed apartitica, al servizio unicamente dei propri iscritti. La tutela della FNA, che aderisce alla CONFSAL (Confederazione Sindacati Autonomi Lavoratori) e' indirizzata ai lavoratori subordinati del settore agricolo, dipendenti di aziende pubbliche e private, di consorzi di irrigazione e trasformazione fondiaria, come salariati e braccianti avventizi, operai specializzati agricoli e zootecnici, impiegati e tecnici. 


La FNA e' titolare di convenzione con l'INPS per la riscossione delle quote associative sulle Domande di Disoccupazione Agricola.


La FNA ha promosso e sono ad essa collegati i seguenti sindacati di settore ed Enti: 


SNAP/FNA

Lo SNAP-FNA - Sindacato Nazionale Autonomo Pensionati - si rivolge a tutti gli aventi diritto a trattamenti pensionistici, alle persone mutilate, agli invalidi del lavoro e agli esperti che agiscono a tutela degli interessi della categoria. Lo SNAP-FNA e' titolare di convenzione con l'INPS, con L'INPDAP e con l'INAIL per la riscossione delle quote associative.


SNAD

Lo SNAD - Sindacato Nazionale Autonomo Disoccupati e Cassintegrati. Associa i Disoccupati e Cassintegrati. Lo SNAD e' titolare di convenzione con l'INPS per la riscossione delle quote associative sulle prestazioni temporanei (Ds. Ord., Req. Ridotti, Mobilità Ecc.)


SNALV

Lo SNALV - Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori e Vertenze - offre ai propri iscritti un'assistenza sindacale, legale e contrattuale. Associa i lavoratori subordinati, legali, consulenti del lavoro, dirigenti sindacali ed operatori di patronato. 



SNAF
Lo SNAF - Sindacato Nazionale Autonomo Forestali opera nel settore forestale e dei consorzi di bonifica.



INFAP
L'INFAP - Istituto Nazionale di Formazione e Addestramento Professionale - e' l'organismo che ha come finalità la Formazione e l'Addestramento Professionale.



CAF ITALIA
Il CAF ITALIA s.r.l. e' il centro di assistenza fiscale costituito dalla FNA, ed e' l'ente attraverso cui vengono erogati i seguenti servizi: 730 - ISEE - DETRAZIONE - SUCCESSIONE - RED - VISURA CATASTALE - UNICO PERSONE FISICHE-ICI - CONTRATTI DI LOCAZIONE - EAS Modelli INPS: ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS;



EPAS
PATRONATO EPAS e' L'Ente di Patronato e di Assistenza Sociale. e' il primo Istituto di Patronato riconosciuto dalla legge del 30/03/2001 n.152.
Svolge attività di assistenza previdenziale in Italia ed all'Estero nonche' assistenza per gli Immigrati: Rinnovo Permesso di Soggiorno - Richiesta Carta di Soggiorno - Nulla Osta - Ricongiungimenti Familiari. 



ASSOCIAZIONI IN CONVENZIONE:
L'UDICON, Unione per la Difesa dei Consumatori, e' l'organo preposto alla tutela dei diritti dei cittadini nelle vesti di consumatori e utenti di servizi pubblici e privati.



ASNALI e' l'Associazione Nazionale Autonoma Liberi Imprenditori, organismo che si occupa di servizi come paghe online, contabilità alle aziende, assistenza ai datori di lavoro. E' titolare di convenzione con l'INPS per la riscossione delle quote associative sulle deleghe rilasciate dagli ARTIGIANI e COMMERCIANTI. 



U.N.I.C. - l'Unione Nazionale Invalidi Civili - associa gli invalidi civili. 



AVES - Associazione di Volontariato Europeo Solidale.


Epas



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I pensionati associati allo SNAP hanno diritto, in caso di scippi o rapine (durante il ritiro della pensione), al rimborso dell'importo eventualmente sottratto;

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concorso..... 400 DIPLOMATI PER LE FIAMME GIALLE La Guardia di Finanza ha emesso un bando di concorso per selezionare 400 giovani diplomati dai 18 ai 26 anni che frequenteranno l’84° corso della Scuola Ispettori e Sovrintendenti nell’anno accademico 2012 – 2013 con il grado di Allievi Marescialli. Scadenza presentazione domande: 12 marzo 2012. Maggiori informazioni sul concorso Scarica il bando PROVE D’ESAME Lo svolgimento del concorso comprende: • una prova preliminare (quiz a risposta multipla) • una prova scritta di composizione italiana • una prova orale di cultura generale • un esame facoltativo in una o più lingue estere (prova scritta e orale per ciascuna lingua) • una prova facoltativa di informatica L’Istituto Cappellari, storico ente di formazione specializzato nella preparazione ai concorsi pubblici, organizza CORSI DI PREPARAZIONE a Milano, Bologna, Ferrara, Roma, Napoli, Bari e Reggio Calabria Per informazioni sui corsi E-mail: info@istitutocappellari.it www.istitutocappellari.it Simone Concorsi F O R U M Concorsi


400 DIPLOMATI
PER LE FIAMME GIALLE

La Guardia di Finanza ha emesso un bando di concorso per selezionare 400 giovani diplomati dai 18 ai 26 anni che frequenteranno l’84° corso della Scuola Ispettori e Sovrintendenti nell’anno accademico 2012 – 2013 con il grado di Allievi Marescialli.
Scadenza presentazione domande: 12 marzo 2012.

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Lo svolgimento del concorso comprende:
• una prova preliminare (quiz a risposta multipla)
• una prova scritta di composizione italiana
• una prova orale di cultura generale
• un esame facoltativo in una o più lingue estere (prova scritta e orale per ciascuna lingua)
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Per informazioni sui corsi
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martedì 28 febbraio 2012

LA STORIA INFINITA...........

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Consigliere regionale Pasquale Tripodi su operai Afor
Esprimo la mia vicinanza e il mio sostegno agli operai idraulico-forestali che nel contestare la predisposizione generale delle linee guida dell'A.Fo.R. sottoscritte dall'Assessorato regionale Agricoltura, Foreste e Forestazione e dai sindacati, mettono in evidenzia una serie di problematiche, quali l'inaffidabilità della cassa integrazione i cui criteri di attuazioni sono oggettivamente discutibili, la mancata corresponsione delle mensilità arretrate per le quali avevano ricevuto dalla Regione garanzie di pagamento entro il mese di gennaio 2012 nonché una carenza di politiche dei lavoratori che li tuteli e li sostenga.  Anni di errori, sprechi e politiche inadeguate non possono e non devono pesare sugli operai idraulico-forestali e sulle loro famiglie, comportando una serie di disagi sociali ed economici. Tale valutazione assume una rilevanza maggiore se consideriamo l'opinione diffusa che reputa questi lavoratori dei rami secchi della società, in quanto non solo in sovrannumero rispetto alle necessità del territorio ma addirittura improduttivi. Pertanto, una politica correttamente volta allo sviluppo dell'Ente non può prescindere questo aspetto della vicenda, ossia deve tener conto di tutti quei presupposti atti a consentire agli operai idraulico-forestali di svolgere il proprio lavoro al servizio della collettività nel migliore dei modi. 
Appunto perché consapevole delle problematicità dei lavoratori del comparto forestale, sono seriamente preoccupato che lo stato attuale dei fatti non produrrà una soluzione positiva della questione, ma semmai un acuirsi delle difficoltà anche in considerazione della carenza di programmazione da parte dell’Assessorato nel dare prospettive concrete e certe. Non si evince, difatti, dal testo dell’accordo una stabilizzazione nel nuovo assetto che la Regione Calabria ha previsto per gli operai idraulico-forestali. Il rischio, inoltre, è quello di bloccare con gravi conseguenze l'intera struttura tecnico-amministrativa ed operativa dell'A.Fo.R. Un futuro posto a rischio da evidenti carenze progettuali e gestionali del settore. 
Facendo proprie le istanze dei lavoratori del comparto, manifesto il mio forte dissenso verso il provvedimento che invece di rilanciare l'Ente rischia di farlo naufragare definitivamente determinando pesanti effetti non solo in termini occupazionali ma anche nella tutela e difesa del nostro territorio e del nostro patrimonio boschivo. 
In considerazione delle proteste degli operai A.Fo.R., soprattutto delle possibili prospettive future degli stessi e del settore, mi auguro che il Governo regionale, nella fattispecie l’Assessore Trematerra, prenda atto della inadeguatezza e delle lacune presenti nel piano di riordino dell’Ente, affinché riveda le linee di indirizzo in esso contenute e adatti criteri di programmazione adeguati e rispondenti alle reali esigenze e bisogni espressi dai lavoratori idraulico-forestali, dando loro la possibilità di vedere valorizzate le proprie competenze attraverso una approccio diverso ed equilibrato che assicuri una gestione attenta ed oculata delle risorse ed evitando, altresì, il ricorso ad ammortizzatori sociali inadatti nei tempi e nei modi anche in ragione della difficile situazione -


lunedì 27 febbraio 2012

Talarico in visita al Comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Reggio Calabria


Talarico in visita al Comando provinciale dell'Arma dei


 Carabinieri di Reggio Calabria








domenica 26 febbraio 2012

Punteruolo rosso: il parassita che divora le palme spadroneggia in tutta Italia


Punteruolo rosso: il parassita che divora le palme spadroneggia in tutta Italia

Puglia - Il punteruolo a Turi (Bari)
La scorsa settimana ci siamo occupati della palma della stazione di Turi, che sarebbe infetta dal temibile punteruolo rosso. Il Rhynchophorus ferrugineus (Olivier) ha origini in Asia dove ha provocato ingenti danni ad una particolare specie di palme. Nel 1994 c'è stata la prima segnalazione in Europa, in Spagna, mentre in Italia è giunto nel 2004. Il Punteruolo rosso della palma compie il suo ciclo interamente all'interno della pianta ed ogni singolo individuo femminile  ovidepone alcune decine di uova alla ascella delle foglie (per un totale di 100  fino a 300). Dalle uova schiudono in 2 o 5 giorni  piccole larve, che con il loro apparato boccale masticatore scavano gallerie larvali causando disfacimenti dei tessuti. Le larve si muovono verso l'interno della palma scavando in profondità. Quando raggiungono la maturità  si impupano in un pupario cilindrico fibroso. L'intero ciclo dura circa 2 - 3 mesi in funzione delle temperature quindi nei mesi primaverili-estivi si ha un incremento della popolazione. E' importante considerare che nella stessa pianta si sovrappongono più generazioni dell'insetto fino alla completa distruzione della pianta ospite. Purtroppo i danni causati dal punteruolo si notano soltanto in una fase avanzata dell'infestazione e i sintomi più evidenti sono rappresentati da un inconsueto portamento della chioma che prende la forma di un ombrello aperto fino alla perdita delle foglie, sulle quali sono evidenti i fori di uscita dell'insetto. Nello stadio terminale dell'infestazione c'è un vero e proprio collasso della pianta. A quel punto il punteruolo rosso abbandona la pianta e migra su altre  da infestare. Esistono metodi di cura e di prevenzione, ma è importante  agire in tempo e quindi con azioni di profilassi. Quando il punteruolo è individuato in un'area, non si può far altro che distruggere i focolai d'infestazione per impedire agli adulti di muoversi sulle altre piante. La Regione Puglia sta monitorando la diffusione del coleottero rosso sul nostro territorio. Fino a febbraio di quest'anno Turi rientrava nella zona cuscinetto, ovvero nell'area non infestata, ma a rischio di invasione. Il dato più preoccupante viene, però, dal resto della Puglia, in particolare l'intero Salento ed il tarantino, dove il punteruolo rosso è praticamente presente ovunque. Perciò chi ritiene di avere una palma infestata dal punteruolo può contattare l'Osservatorio Fitosanitario che successivamente valuterà le misure fitosanitarie più opportune.
(Turiweb, 18 ottobre 2011)

Sicilia - Il punteruolo ad Agrigento
L'Assessore Rosalda Passarello comunica che, nel quadro delle azioni per la lotta al punteruolo rosso, domani 19 ottobre 2011 nelle zone di Villetta Pertini e Piazzale Aster dove, sono su indicazione del Servizio fitosanitario dell'Ispettorato Agricoltura, state individuate piante infette, al fine di porre in essere interventi finalizzati a salvare dette piante, operai comunali effettueranno trattamenti su circa 50 palme. Per tali trattamenti verranno utilizzati prodotti autorizzati dal Ministero della Sanità e gli stessi verranno effettuati a bassa pressione, senza produzione di effetti aereosol e quindi dispersione di prodotto nelle zone adiacenti. Le zone interessate saranno, comunque, transennate e ne sarà inibito l'accesso per le 24 ore successive al trattamento.
(Agrigentoweb, 18 ottobre 2011)

Liguria - Il punteruolo a Sanremo (Imperia)
Sono 17 le palme che sono state abbattute a Sanremo, percè infestate dal punteruolo rosso. Altre tre, invece, sono state salvate e vengono costantemente tenute sotto controllo. Dunque, il famigerato parassita, che negli ultimi anni ha decimato i palmeti di tutto il Mediterraneo, si è abbattuto con prepotenza anche lungo la Riviera dei Fiori. Un'emergenza che secondo il Comune di Sanremo puo' essere gestita solo con la corretta informazione e la prevenzione. Ed è sulla base di questi presupposti che l'amministrazione - con il Servizio Fitosanitario Regionale, il Centro Studi e Ricerche per le palme e l'Ordine degli Agronomi ha organizzato per lunedì e martedi' prossimo un convegno, gratuito, di informazione, presentato oggi. "La prevenzione - ha affermato il presidente del Centro studi e ricerche delle palme - rimane l'arma più efficace che permette di individuare le palme infettate e distruggerle prima che l'infestazione prosegua. Una volta attaccata dall'insetto, la palma presenta una o più foglie del germoglio inclinate e cascanti rispetto alle altre".
(Agi, 18 ottobre 2011)

Liguria - Il punteruolo a Santa Margherita (Genova)
È arrivato anche nel Tigullio, il killer delle palme. Già, perché il primo caso di Rhynchophorus ferrugineus - più conosciuto come Punteruolo rosso - nelle nostre zone si è verificato nel magnifico parco del Grand Hotel Miramare, a Santa Margherita. Il parco del Grand Hotel Miramare ha in tutto dodici palme, di cui alcune centenarie: il Punteruolo rosso ha colpito una palma del 1945.
Ad accorgersene, è stato uno dei giardinieri dell'hotel, che ha dato subito l'allarme. "Uno dei nostri giardinieri ci ha avvisato che una palma non stava affatto bene - racconta Andrea Fustinoni, della famiglia proprietaria del Miramare - così abbiamo subito contattato l'agronomo Ettore Zauli, membro fra le altre cose del comitato organizzatore di Euroflora". Il passo successivo è stato quello di allertare una ditta specializzata dell'Emilia Romagna, la Tecnogreen (che è anche intervenuta sulle palme di Palazzo Colonna, a Roma) che già ieri è arrivata a "Santa" e che interverrà - con un lavoro dalla durata di tre giorni - sulle dodici palme del parco.
"Con il patrimonio arboreo che abbiamo a Santa Margherita ma anche a Chiavari, a Rapallo, in tante città del Levante il diffondersi del punteruolo potrebbe dare vita a una strage inenarrabile - continua, Fustinoni - per questo vogliamo dare l'allarme di quanto abbiamo trovato nel nostro giardino, per fare in modo che sia i Comuni, a partire da quello di Santa Margherita, sia i privati si attivino al più presto. Noi speriamo di salvare questa palma, che ha una gemella e che è stata piantata da mio padre nel 1945" conclude Fustinoni.
(Il Secolo XIX, 18 ottobre 2011)

Sardegna - Il punteruolo rosso a Sassari
Il "punteruolo rosso" è arrivato a Sassari? È ancora presto per dirlo. Le analisi effettuate sulle palme di piazza Castello e piazza d'Italia per il momento escludono che il fastidioso insetto abbia trovato casa in città, almeno nelle due piazze citate e all'Emiciclo. L'allarme era scattato recentemente con la "morte" di una delle palme sempre di piazza Castello, quella di fronte ai Portici. Ma in base ai rilievi effettuati dai tecnici sembrerebbe che l'albero sia stato attaccato da un fungo. Sarebbe insomma questa la causa della morte della pianta e non il terribile "punteruolo rosso". Nessuna delle palme comunque presenta segni dell'aggressione del parassita, come ha appurato il Servizio fitopatologico regionale. Adesso si procederà con un monitoraggio costante, in applicazione dei protocolli prescritti dalla Regione per questi casi. E verranno anche sistemate delle trappole per i temibili insetti.
La palma malata è stata invece segata lunedì mattina. Presenti ad alcune fasi delle operazioni l'assessore comunale alle Politiche Ambientali e Verde Pubblico Monica Spanedda e la dirigente del Settore Ambiente Marge Cannas.
(Sardis, 18 ottobre 2011)

Lazio - Il punteruolo rosso ad Ardea (Roma)
Malgrado le tante ordinanze emanate dal sindaco e dal dirigente all'ambiente, affinché i proprietari delle palme prendano dei provvedimenti per curarle, non sembra che nessuno se ne preoccupi. Proprio in questi giorni, alcuni cittadini in giro per il mercato rionale, che si svolge ogni sabato mattina ad Ardea, si chiedevano chi fosse l'ente preposto a risolvere il problema delle due palme secolari che per oltre un secolo hanno fatto bella mostra sulla piazza centrale del paese. "Strano - diceva un cittadino - i primi a non osservare le ordinanze da loro stesse emesse sono le istituzioni comunali come la polizia municipale, che assiste imperterrita a questo degrado senza prendere provvedimenti. Anzi - continuava il giovane interlocutore - non si capisce perchè, i vigili che almeno il sabato giungono in forza a piantonare il mercato, ancora non hanno preso o fatto prendere un provvedimento nel rispetto dell'ordinanza. Così facendo mettono a rischio di epidemia anche le altre piante sane della zona". Certo che, sulla piazza principale del paese, ci transitano i dipendenti dell'ufficio ambiente con il loro dirigente, il comandante della polizia municipale con il responsabile del settore ambiente, il responsabile dell'autoparco che ha in gestione il taglio degli alberi e dell'erba... e nessuno fa nulla. Ovviamente ci transita tutte le mattine anche lo stesso Sindaco il quale come gli altri non si è accorto che le foglie si sono ammosciate e che presto resterà soltanto il tronco della palma. Il punteruolo rosso non ha attaccato soltanto quelle sulla piazza di Ardea ma anche quelle sulla piazza di Tor San Lorenzo antistante l'ex patio. A chiedere il salvataggio delle palme il gruppo del Pd, capeggiato da Peppino Sarrecchia che ha distribuito un volantino poetico proprio per chiedere che qualcuno intervenga.
(Il Faro, 16 ottobre 2011)

Molise - Il punteruolo a Termoli (Campobasso)
Il punteruolo rosso continua a far danni.  Non è bastato l'intervento di ?rianimazionè  a far riprendere la palma di Piazza Garibaldi, situata all'interno dell'enorme aiuola nei pressi della stazione delle circolari. Il punteruolo rosso della palma è una sorta di coleottero originario dell'Asia, micidiale parassita di molte specie di palme che depone le uova all'interno della pianta. Ieri gli addetti hanno lavorato per tutta la mattinata per rimuovere il busto della pianta dalle dimensioni enormi che, per quanto abbiano cercato di lavorare rapidamente e senza arrecare danni alla viabilità, il traffico è comunque rallentato per via di automobilisti incuriositi dall'abilità dell'uomo con la motosega in mano, inento a tagliare il tronco. L'area era stata già delimitata dalle transenne dal giorno del tremendo nubifragio che ha colpito la città. Proprio la pioggia ed il vento infatti, avevano causato il cedimento di alcune foglie secche che avrebbero potuto danneggiare gli automobilisti cadendo sull'asfalto.
(Termolionline, 16 ottobre 2011)

Calabria - Il punteruolo a Catanzaro
La giunta regionale della calabria, riunita sotto la presidenza di Scopelliti, ha varato una serie di provvedimenti amministrativi: su proposta dell'Assessore al Bilancio Giacomo Mancini è stata deliberata una variazione di bilancio che consentirà, tra l'altro, di dare corso all'accordo "Jeremie" siglato, nei giorni scorsi, tra Regione e FEI per quarantacinque milioni di euro a sostegno delle PMI calabresi. Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Michele Trematerra, sono stati approvati due Disegni di legge. Il primo parla di "Istituzione dell'Azienda Regionale per la Forestazione e per le politiche della montagna, avente natura di ente pubblico economico". Il secondo disegno di legge ha come oggetto le "Disposizioni in materia di forestazione e di politiche della montagna". All'art. 1, la proposta di legge prevede che "le Comunita' Montane della Regione Calabria, disciplinate dalla legge regionale 19 marzo 1999, n.4 e successive modifiche ed integrazioni, sono soppresse e poste in liquidazione". La normativa prevede, tra l'altro, che le funzioni delle Comunita' e tutte le altre attivita' previste dalla stessa normativa "sono esercitate dall'Azienda Regionale per la Forestazione e per le Politiche della Montagna, ente pubblico economico gia' istituito ai sensi dell'Art. 54, comma 3 dello Statuto regionale". Sempre su proposta dell'Assessore Trematerra, sono state approvate, in materia fitosanitaria, due distinti atti sulla delimitazione delle aree del territorio regionale interessate dalla presenza del "punteruolo rosso" delle palme e del "cinipide galligeno" del castagno.
(Asca, 14 ottobre 2011)

Lazio - Il punteruolo a Sora (Frosinone)
Il Comune di Sora si è attivato per salvare le quattro palme presenti in Piazza Santa Restituta, divenuto un vero e proprio simbolo della Città. Le piante sono state attaccate dal Punteruolo rosso della palma, il Rhynocophorus Ferrugineus (Oliver), un parassita che si nutre del tessuto vegetale degli organismi che colpisce, portandoli alla morte. Vista la pericolosità dell'insetto, la lotta contro il Punteruolo Rosso si è resa necessaria su tutto il territorio italiano. Per contrastare il parassita, il Sindaco Ernesto Tersigni, in pieno accordo con l'Assessore all'Ambiente Maria Paola D'Orazio, ha programmato per oggi un'opera di disinfestazione delle palme. Con apposita ordinanza, il Primo Cittadino ha disposto contestualmente lo sgombero delle attrezzature dei pubblici esercizi collocate su suolo pubblico in Piazza Santa Restituta ed il divieto di transito e stazionamento su tutta l'area interessata dall'intervento. "Le palme presenti nella nostra bella piazza sono un prezioso bene ambientale, culturale e paesaggistico per la città di Sora e vanno assolutamente salvate ? afferma il Sindaco Tersigni ? Desidero rassicurare tutti i residenti e gli esercenti del centro storico. Lo sgombero dell'area è stato disposto in via del tutto precauzionale, per motivi di sicurezza. La piazza libera agevolerà notevolmente i movimenti della ditta che si occuperà della disinfestazione Inoltre, tengo a precisare, che saranno impiegati solo disinfettanti assolutamente innocui per la salute dell'uomo".
(Agenparl, 14 ottobre 2011)

Marche - Il punteruolo a Giulianova (Teramo)
L'elenco degli esemplari colpiti dal temibile punteruolo rosso, parassita delle palme che da mesi flagella il patrimonio arboreo delle nostre città, ha mietuto altre vittime a Giulianova. Dopo i casi segnalati dal Cityrumors qualche giorno fa dobbiamo, purtroppo, evidenziare che anche le palme di Piazza della Libertà, a Giulianova Paese, mostrano i segni dell'infestazione. è il caso di un esemplare situato di fronte all'ingresso della Scuola Elementare Acquaviva, che ha assunto la classica forma "ad ombrello aperto", tipica delle palme in cui l'infestazione è in fase avanzata. Altre piante nelle vicinanze iniziano a mostrare i segni dell'attacco del parassita e se l'amministrazione non correrà ai ripari, ma potrebbe già essere tardi, l'intero giardino che fronteggia il belvedere di Giulianova Paese potrebbe, in breve tempo, perdere le grandi palme che lo caratterizzano. Purtroppo i segni manifestati dall'esemplare malato indicano che l'infestazione, dovuta alle larve dell'insetto che scavano gallerie all'interno del tronco portando la pianta alla morte, è ormai irreversibile e, nell'immediato, tutti gli altri esemplari presenti nelle vicinanze sono a rischio.Diversi mesi fa il Comune di Giulianova ha provveduto a mettere in atto trattamenti fitosanitari sul patrimonio arboreo della città ma, evidentemente, sono stati poco efficaci, visto che, comunque, il parassita è difficile da debellare e lo stesso mondo scientifico non è concorde sulle modalità più efficaci per eliminare il problema. Anche le procedure di abbattimento, che andrebbero messe in atto con celerità, devono seguire un preciso protocollo, per evitare la precoce migrazione degli insetti adulti su altre palme, ed espandere velocemente l'infestazione. Un danno di immagine, oltre che economico (si pensi che una palma adulta ha un valore stimabile in migliaia di euro) e affettivo, con parti del nostro paesaggio che cambieranno, per anni se non per sempre, fisionomia. Non resta che sperare che l'annunciata nuova campagna di disinfestazione, da parte dell'amministrazione comunale, sia più efficace e che si provveda ad eliminare, velocemente, gli esemplari ormai compromessi.
(Citynews24, 14 ottobre 2011)

Campania - Il punteruolo in Cilento (Salerno)
Vittime alcune palme situate sul porto e sul lungomare. Ad accorgersene gli esperti inviati dalla regione Campania a seguito della segnalazione dell'amministrazione Bortone. Due palme dovranno essere addirittura abbattute. "Lo scorso anno erano state fatti  dei controlli di routine ma non era stato riscontrato nulla poi qualche giorno fa la chioma di una palma si è afflosciata collassando sullo stipite. L'amministrazione preoccupata ha contattato nuovamente un pool di esperti della Regione. Questa volta però le analisi non sono state rassicuranti". Insomma il punteruolo rosso è arrivato anche a Marina di Camerota dove ci sono centinaia di palme su tutto il territorio comunale. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Bortone, ha chiesto collaborazione a tutti i proprietari di palme. "Chiediamo ai cittadini - dice il sindaco - di effettuare tutte le profilassi e i controlli per la salvaguardia provvedendo, nel caso in cui si manifestino i sintomi dell'attacco del punteruolo rosso ad applicare tutte le procedure previste dalla legge". "Per i casi sospetti è necessario avvisare immediatamente l'autorità sanitaria e procedere all'abbattimento". E se non lo fará il privato, interverrà il Comune chiedendo poi il rimborso delle spese.
(Giornale del Cilento, 10 ottobre 2011)

sabato 25 febbraio 2012

LA CALABRIA FRANA.......

Il territorio calabrese sempre più fragile, in ogni maltempo si contano numerosi danni senza mai seri interventti atti a bonificare i terreni

La preoccupante frana che in questi giorni sta interessando il centro storico di Gimigliano


I geologi: “Prevenire per evitare i danni” Il Presidente del consiglio nazionale interviene sui problemi causati dal maltempo in tutta la Calabria 
“Le piogge ed il maltempo di queste ore riportano alla ribalta la fragilità del nostro territorio”. Lo afferma in una nota il Presidente del consiglio nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano, circa i danni provocati dal maltempo delle ultime ore in Calabria e Sicilia. “Frane, allagamenti, interruzioni di servizi - aggiunge - spesso primari, mancanza di energia elettrica sono diventate una consuetudine ogni volta che ritorna il maltempo. In più quest’anno c’é stata l’emergenza neve, che ci ha visto fortemente impreparati. Stiamo costruendo una politica di prevenzione per difenderci dai rischi naturali e dal dissesto idrogeologico e per saper governare i nostri territori? Stiamo costruendo un sistema Paese che sia culturalmente e strutturalmente in grado di reagire alle continue emergenze? Francamente non mi pare, siamo fermi solo a qualche segnale propositivo, rimasto tale con la fine delle emergenze”.
 Di seguito la nota diffusa dalla Provincia di Catanzaro: La Provincia di Catanzaro è costretta ancora una volta a chiedere l’intervento del Governo nazionale e della Regione per far fronte ai danni causati sul territorio dall’ultima ondata di maltempo. 
“Si tratta di una situazione pesantissima per il territorio – dice il presidente Wanda Ferro -, per la quale stiamo ancora procedendo alla stima dei danni ai corsi d’acqua e alla viabilità, che appaiono comunque ingenti. Siamo alla decima alluvione subita dal territorio in quattro anni, e stavolta, diversamente dal passato, non abbiamo neppure la possibilità di far fronte alle situazioni più urgenti con fondi del nostro bilancio, poiché le norme varate dal governo di impediscono di procedere all’approvazione. Occorre quindi un intervento urgente con l’assegnazione di risorse adeguate per far fronte alle tante criticità di un territorio che per decenni è stato abbandonato a se stesso e che oggi mostra tutta la sua fragilità”. 
La Provincia ha quindi già avviato una ricognizione delle principali problematiche emerse dopo gli ultimi eventi meteorologici.  Rispetto alla viabilità soveratese, i principali danni sono stati causati dal Beltrame. Smottamenti, cedimenti, dilavamenti, allagamenti hanno danneggiato il piano stradale e creato difficoltà sulla Satriano-Cardinale, sulla Cardinale-Simbario, sulla Squillace-Squillace Lido, sulla Girifalco-Maida, sulla Santa Caterina-Brognaturo, a Caraffa, San Floro, Badolato. 
Rispetto alla viabilità catanzarese, si segnalano smottamenti, frane e cedimenti della sede stradale nei pressi di Cropani, Soveria Simeri, Zagarise, Simeri Crichi, sulla Gagliano-Gimigliano, sulla Gimigliano-Tiriolo, sulla Tiriolo-Marcellinara, sulla complanare Marcellinara-Settingiano, a Catanzaro lungo la tangenziale Est e a Germaneto. In particolare sono state chiuse per crollo della sede stradale le provinciali 8/2 (SS106 Uria – Cropani) e 157 (S. Maria di Catanzaro-raccordo sp 48). 
I corsi d’acqua che


“Si tratta di una situazione di grave emergenza – spiega Wanda Ferro – cui la Provincia non può far fronte non avendo le necessarie risorse. Rispetto a tutti gli interventi già effettuati in passato, e a quelli programmati nei diversi piani di intervento per far fronte al dissesto idrogeologico, per oltre 38 milioni di euro, la Provincia non ha ricevuto alcuna risorsa. Tutti gli interventi urgenti e improcrastinabili sono stati sempre effettuati con fondi del proprio bilancio. Proprio grazie a quegli interventi di manutenzione sono stati forse evitati disastri ancora maggiori. Oggi il governo Monti, oltre a tagliare e rallentare gravemente il trasferimento di risorse, ci costringe a ritardare l’approvazione dello strumento di bilancio, senza il quale non possiamo intervenire sul territorio. Allo stato, è evidente come rispetto alla prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico e della manutenzione dei corsi d’acqua, la Provincia ha competenza soltanto sulla carta, e responsabilità civili e penali cui non corrisponde la possibilità materiale di intervenire. Sono per questo necessari interventi urgenti e straordinari dei governi nazionale e regionale per consentirci di riparare i danni e riportare alla normalità i territori colpiti dal maltempo”.


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